Il futuro è già ben evidente, all’Universal Solaro, e non manca di mostrare, ogni giorno, il suo volto fiero, orgoglioso ed entusiasta.
Giunta al giro di boa della stagione, è questa l’immagine ricorrente quando l’obiettivo viene indirizzato verso l’attività di base, ovvero verso i gruppi squadra che, non facendo classifica, hanno altri grandi obiettivi da raggiungere: divertirsi, condividere esperienze, imparare a “dare del tu” a quella sfera che si ritrovano tra i piedi. Tutto questo con la prospettiva, al termine di ogni allenamento e delle prime partitelle, di aver imparato qualcosa.
«Sono diversi anni che ci muoviamo in questa direzione, ed è sempre motivo di grande soddisfazione, per tutti noi dello staff, renderci conto che ogni bambino ha modo di crescere, in campo e fuori».
Il tono di voce di Saverio Bottalico non cela incertezze. Il riconosciuto ed apprezzato responsabile dell’attività di base dell’Universal, del resto, parla con cognizione di causa. Il settore cresce nella quantità dei bambini che praticano calcio ma anche nella qualità della proposta sportiva: «Sono molto soddisfatto: i nostri istruttori sono validissimi e stanno lavorando molto bene. Le categorie che seguiamo non hanno classifica. Ciò non toglie che noi possiamo gioire per un altro tipo di “vittoria”: arrivare a fine stagione ed accorgerci che i ragazzi sono migliorati sotto ogni punto di vista».
Merito dei ragazzi, certo, ma anche dello staff…
«Pur nel rispetto dei ruoli, siamo soprattutto un gruppo di amici che non esitano a garantire collaborazione e momenti di confronto che sono utili a tutti. Lo staff dell’Universal è composto da persone che sono a Solaro già da qualche anno e che hanno perfettamente sposato la filosofia del club. Riconosco loro anche il merito di non trascendere mai in situazioni che possono creare disagio. Il ragazzo è sempre al centro ed ogni comportamento che osteggia il rispetto della persona, da noi trova terreno fertile».
Quali sono i punti cardinali?
«Essenzialmente due – sottolinea Bottalico – il divertimento e l’impegno, due situazioni che devono camminare di pari passo. I riscontri avuti in questi anni sono stati positivi. Siamo riusciti ad alzare l’asticella perché i ragazzi portano sempre in campo quello che noi chiediamo loro. È bello vederli in campo e reggere benissimo il confronto con le società più blasonate».
Il frutto del lavoro quotidiano…
«Proprio così. Il frutto di allenamenti strutturati in modo che ci sia una parte magari un po’ più noiosa che è quella analitica, grazie alla quale ogni ragazzo prende confidenza con il pallone, ed una parte più avvincente che è quella delle partitelle».
Siamo arrivati a metà stagione: primo bilancio e prospettive future?
«Siamo esattamente dove volevamo essere. Soddisfa l’atteggiamento e l’entusiasmo dei ragazzi: che ci sia pioggia, vento, fango o freddo, agli allenamenti ci sono sempre tutti. Vien da sé che la prospettiva futura è quella di continuare così. A fine giugno, la linea che stiamo tracciando dovrà portarci alla consapevolezza che ogni gruppo ha completato il percorso, migliorando a livello individuale, e di gioco di squadra».
Al vostro fianco c’è sempre l’Inter…
«Un club che cura molto l’aspetto umano dell’ottimo rapporto di collaborazione che si è venuto a creare. L’intervento periodico di un loro istruttore con i piccoli della Scuola Calcio e i momenti di confronto con lo staff tecnico, sono un valore aggiunto. Anche i rapporti con altri club professionistici – specifica Saverio Bottalico – sono improntati sul massimo rispetto. Se c’è un nostro ragazzo che può completare la sua crescita in squadre di quei livelli, noi ne siamo contenti».
E il rapporto con i genitori?
«Va coltivato con grande attenzione. La nostra strada è quella di parlare chiaro sin dal primo allenamento per chiarire gli obiettivi. Nel corso della stagione, poi, c’è la preziosa figura del dirigente che fa da filtro: non è mai semplice mettere tutti d’accordo».
Qualche numero
Nel corso della corrente stagione, l’Universal Solaro presenta in campo tre squadre Esordienti (nello specifico una del gruppo 2013 e 2 dei 2014), quattro squadre Pulcini (due sia per i nati nel 2015 che per i nati nel 2016), quattro squadre Primi Calci (due per i nati nel 2017 e due per i nati nel 2018), senza ovviamente dimenticare il gruppo della Scuola Calcio riservato ai bimbi nati nel 2019 e nel 2020.
In tutto sono 180 i ragazzi dell’attività di base oltre ai componenti dello staff tecnico.
Perché scegliere l’Universal Solaro?
«Perché si porta il proprio figlio in un ambiente sano e familiare. Perché si vive la competitività nel modo corretto senza pressioni e non come un’ossessione. Perché la crescita e il divertimento sono garantiti».










